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    L'ASTENSIONISMO ATTIVO è UNA BUFALA?

    Ministero dell’Interno

    DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALIDIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI

    ELETTORALI

    ____________

    Prot. Uscita del 24.01.2013

    Numero 0000673

    Alla Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa

    Oggetto: Richiesta di chiarimenti sulla procedura di rifiuto di espressione del voto presso i seggi elettorali, da parte di elettori che intendono astenersi.

    Con riferimento alla richiesta di chiarimenti del 14 gennaio u.s. concernente l’oggetto, si comunica che le norme vigenti in materia che regolano l’esercizio del voto non contemplano l’ipotesi di “rifiuto” della scheda elettorale, limitandosi a disciplinare la procedura di voto, nonché i casi di nullità delle schede (articoli 57, 58 e 62 del D.P.R. n. 361 1957).L’art. 62, infatti, prevede l’ipotesi in cui l’elettore non voti in cabina elettorale, facendone derivare la nullità della scheda. Ciò accade quando l’elettore registrato dal seggio elettorale, al quale ha consegnato la tessera elettorale e il documento d’identità, abbia ritirato la scheda e poi l’abbia riconsegnata senza entrare prima in cabina. In tal caso la scheda è nulla e l’elettore è considerato votante, avendo di fatto avuto nella propria disponibilità la scheda stessa.Invece, il rifiuto della scheda, come detto, non trova una specifica disciplina normativa ma non può certamente ritenersi vietato: l’elettore infatti può richiedere specificamente al presidente del seggio elettorale di voler votare solo per alcune e non per tutte le consultazioni in corso (e di voler ricevere, quindi, solo alcune schede) oppure può dichiarare di voler rifiutare tutte le schede.L’ipotesi prospettata da codesta Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa sembra riguardare i casi in cui l’elettore voglia astenersi completamente dal voto, rifiutando tutte le schede e chiedendo la verbalizzazione della propria astensione dal voto stesso.La questione sarà, comunque, oggetto di un’apposita circolare. Si ritiene, tuttavia, di poter anticipare che, in tali evenienze, il presidente del seggio possa prendere a verbale la protesta dell’elettore già registrato e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purchè la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, al fine di non rallentare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e a garanzia degli altri elettori che, nella stessa circostanza, devono poter esercitare agevolmente il loro diritto/dovere di voto.Appare utile aggiungere che l’elettore che rifiuta la scheda non potrà essere conteggiato come votante della sezione elettorale.

    IL DIRETTORE CENTRALE

    Nadia Minati

    http://www.facebook.com/groups/380541295298397/
    http://www.cittadiniattivibernalda.it/index.php?option=com_content&task=view&id=605&Itemid=2
    http://www.riforme.net/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm
    Admin · 342 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    06 Feb 2013. 10:27:34

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    http://castapolitica.blogattivo.com/Democrazia-diretta-b1/L-ASTENSIONISMO-ATTIVO-e-UNA-BUFALA-b1-p61.htm

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