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    Affissione degli articoli inviati in: Dicembre 2014

    Questa cosa si può fare dopo che sia stata attuata la democrazia diretta dai rappresentanti...........
    Munire ogni comune di una stanza apposita per i cittadini (Tipo la stanza del cittadino sovrano) dove si possono fare petizioni popolari, referendum popolari, proposte popolari, e questa stanza deve essere in comunicazione con l' amministrazione comunale che deve eseguire gli ordini dei cittadini.

    Qualsiasi cosa che viene fatta dall' amministrazione deve essere sempre comunicata pubblicamente, se l' amministrazione deve per esempio spendere soldi per fare una determinata cosa prima bisogna comunicare il tutto pubblicamente ed i cittadini devono avere 1 mese di tempo per poter dire se l' amministrazione può procedere oppure no, se i cittadini entro 1 mese non si pronunciano allora l' amministrazione può procedere..........

    Se i rappresentanti non eseguono gli ordini dei cittadini, i rappresentanti decadono dal loro mandato immediatamente...................

    Admin · 263 visite · 0 commenti
    06 Dic 2014
    Io sinceramente mi sono rotto i coglioni di questa cazzo di situazione di merda, porca della miseriaccia perché non si inizia a fare la rivoluzione sul serio invece di continuare a spaventarsi o fare i lamentosi ?.

    Ma basta, con questi cazzo di lamenti che non portano ad un cazzo di niente, basta con queste manifestazioni che non portano a nulla.

    Ho detto migliaia di volte cosa cazzo fare e non si fà, strano che mi sono mosso solo io per cercare non dico di cambiare il sistema perché da solo è impossibile ma per iniziare ad accendere una miccia, anche se è piccola l' ho accesa ed gli altri invece di aiutarmi a continuare cosa cazzo fanno ?.

    Si fanno le cazzo di passeggiate al corso e perdono tempo con le cazzo di chiacchiere e le lamentele come i bambinelli che cercano le caramelline dalla mamma.
    Qui le cose sono 2 o si fà questa cazzo di rivoluzione senza fare come i gamberi che camminano all' indietro invece di andare avanti oppure la dovete smettere con le lamentele del cazzo che non portano a nulla. O ci godete a fare i sudditi senza fare un cazzo o pretendete di fare i sovrani con la rivoluzione. PUNTO............

    Allora, lo ripeto in maniera molto semplice e vediamo se finalmente capite come si fà la rivoluzione.

    Ci sono 2 tipi di rivoluzioni:

    Rivoluzione Pacifica e Rivoluzione violenta.

    Prima iniziare con la rivoluzione pacifica e se nel caso non funziona allora iniziare con quella violenta perchè se la saranno cercata e non avranno più scuse che tengono.

    RIVOLUZIONE PACIFICA

    Allora, molti credono che la rivoluzione pacifica sia solo il voto ma purtroppo non è così perchè alla fine tu voti ed invece di delegare la tua sovranità la cedi totalmente e loro fanno quello che gli pare, quindi il voto non serve a nulla. Chi vi dice che la rivoluzione si fà solo nella cabina elettorale in realtà non rivoluzioni un bel niente perchè il sistema resta è resterà sempre uguale, non vi bastano tutti gli anni di campagne elettorali ?, mi spiegate cos'è cambiato in meglio ?, ve lo dico io ?

    Praticamente un cazzo, anzi siamo peggiorati invece di migliorare la situazione.

    A noi............

    La rivoluzione pacifica si fà iniziando dai comuni, il vero cambiamento delle cose si può ottenere quando i cittadini saranno veramente sovrani e non sudditi quindi dovete iniziare a pretendere la democrazia diretta partendo dai comuni, com'è ?

    Ve lo spiegato migliaia di volte ma come al solito parlo al vento e quindi ve lo rispiego e spero (ma io ho molti dubbi) che capite una volta per tutte e vi date una mossa senza aspettare i messia o gli angeli che scendono dal cielo.

    Ogni comune ha uno statuto comunale che sarebbe in parole povere una costituzione comunale.

    Andatevi a leggere nello statuto comunale la parte relativa alla partecipazione popolare, se nello statuto parla di un regolamento che serve a regolamentare le raccolte firme, le modalità di raccolta chiedetelo all' amministrazione comunale, se il regolamento non esiste allora iniziate a raccogliere firme per chiedere all' amministrazione comunale che lo deliberi e lo deve deliberare con la partecipazione dei cittadini quindi i cittadini devono poter decidere se il regolamento và bene o no, lo sapete perchè ?
    Perchè se faranno il regolamento possono mettere degli ostacoli tipo, vuoi raccogliere firme per fare un referendum comunale ?, Allora iniziano a mettere dei paletti, devi raccogliere una quantità eccessiva di firme in pochissimi mesi e statene certi che lo faranno, quindi dovete decidere voi cittadini insieme all' amministrazione come fare il regolamento. PUNTO.....
    Non lo delibera, allora denunciarli alla magistratura e se la magistratura se ne frega di tutto allora iniziate con la rivoluzione violenta (poi vi spiego la rivoluzione violenta) perchè se la saranno cercata.

    Dopo che è stato deliberato il regolamento, dovete controllare nello statuto comunale che tipi di referendum è possibile fare (normalmente i furbi delle amministrazioni comunali mettono negli statuti comunali i referendum consultivi che non servono ad un emerito cazzo), dovete far introdurre nello statuto, i referendum deliberativi, i referendum abrogativi e revocativi così se l' amministrazione non fà un cazzo con il referendum revocativo potete farli dimettere tutti quanti.

    Questa è la vera rivoluzione pacifica, pretendere l' attuazione della democrazia diretta dal basso, il resto sono cazzate e perdite di tempo.

    Ci sono altri modi per aumentare la riuscita della rivoluzione pacifica, basta iniziare a rifiutarsi di pagare tasse (smettetela di aver paura che vi arrivano le more perchè siccome state facendo una rivoluzione quindi il vostro scopo è di farla e nessuno ve lo può impedire), non giocare ai giochini statali gratta e vinci, lotto, enalotto perchè alla fine sono solo delle truffe studiate a tavolino, dite perchè truffe ?, perchè con l' inganno delle vincite loro si arricchiscono con i vostri soldi quindi niente giocate, benzina ?, non mettete più benzina, molti di voi possono dire ma come vado a lavorare ?, una rivoluzione in atto impone di fare certe cose. Ne ho parlato anche tantissimo riguardo questo tipo di rivoluzione.

    Poi vi parlo della rivoluzione violentaAltrimenti se non volete fare niente andate a questo punto a farvi friggere.......
    Admin · 258 visite · 0 commenti
    06 Dic 2014

    Mi sono reso conto - da molto tempo - che chiarire le motivazioni per ASTENERSI dal voto agli italiani, che ancora votano alle elezioni, è assai difficile.


    Le ragioni di chi ancora vota a mio avviso sono pretestuose e talmente banali che non mi ci voglio ulteriormente soffermare (ho scritto diversi post al riguardo).
    Per SINTESI espongo UNA sola motivazione per non votare PIU' alle elezioni a qualsiasi livello in Italia, anche se ce ne sarebbero parecchie ... Una sola motivazione che a mio avviso BASTA e avanza.
    Come mia consuetudine - il punto di riferimento su cui si basano le mie opinioni e osservazioni è sempre il solito,  ovvero la nostra legge fondamentale ... la Costituzione italiana: " che dovrà essere fedelmente osservata come tale da TUTTI i cittadini e dagli organi dello Stato" - come testualmente dall'art. XVIII delle disposizioni transitorie e FINALI.
    L'art. 1 della nostra Costituzione recita in maniera CHIARA e SEMPLICE che la sovranità appartiene al POPOLO (e non a rappresentanti eletti dal popolo).
    Diverso sarebbe stato se il suddetto articolo fosse stato scritto come di seguito:
    • La sovranità appartiene a rappresentanti eletti dal popolo
    oppure:
    • La sovranità appartiene al popolo, che la esercita attraverso rappresentanti da esso eletti
    Se l'art. 1 fosse stato formulato in tal modo non ci sarebbe restato altro da fare che votare soltanto.
    Invece l'art. 1 Cost. italiana recita che il popolo esercita la sua sovranità (che comunque gli APPARTIENE) - nelle FORME e nei limiti della Costituzione ... e non - come ho più volte sottolineato - nei limiti imposti dai rappresentanti eletti dal popolo.
    Da questo palese ragionamento LOGICO - con carta costituzionale alla mano e cervello pensante e onestà intellettuale - si evince che il voto elettivo serve al cittadino a DELEGARE l'esercizio di parte della sua la sovranità ...  NON a cederlo totalmente.
    Esempio illustrativo breve e semplice:
    Se il popolo può esercitare la sua sovranità ANCHE abrogando, con apposito referendum previsto dalla Costituzione e dalla Legge, un legge fatta dai suoi rappresentanti eletti e questi ultimi ignorano o ostacolano tale diritto/potere del popolo sovrano non possono più chiedere o - ancor peggio - pretendere il voto elettivo poiché hanno più volte dimostrato (recidivi) di infischiarsene tanto della sovranità popolare, quanto della legge fondamentale della repubblica italiana e quanto della Democrazia che tanto o poco, bene o male, tutti citano da destra, in centro e a sinistra .
    NON votare più alle elezioni per molti significa semplicemente che non si vuole più delegare chi si sente, o vuole essere, sovrano anziché delegato.
    E' un modo che i cittadini hanno per trasmettere a chi ha la presunzione di governare in maniera insindacabile MILIONI di persone (avendo pure ampiamente dimostrato TUTTI di non esserne MAI stati capaci) il messaggio che il popolo non vuole più delegare chi pretende che col voto elettivo il popolo debba CEDERE - anziché delegare semplicemente - la sua sovranità.
    Se il popolo non avesse alcuno strumento per agire direttamente ci si potrebbe mettere il cuore in pace, come già detto, ma siccome il popolo POSSIEDE degli strumenti per agire direttamente tali strumenti devono essere AGEVOLATI e rispettati DAGLI ELETTI.
    Se i rappresentanti eletti con leggi attuative o regolamenti IMPEDISCONO ai cittadini di utilizzare gli strumenti di partecipazione popolare e di democrazia diretta previsti dalla nostra carta costituzionale, ovvero dalla nostra legge fondamentale, dimostrano ampiamente che se ne infischiano della democrazia e della sovranità popolare (mi scuso per la ripetizione). 
    Oltre ad avere ostacolato tanti dei citati diritti e poteri del popolo, alcuni li hanno addirittura rigettati (più di un oggetto di legge abrogata dal popolo è stato reintrodotto in breve tempo e il più recente referendum sull'acqua non è mai stato attuato).
    Chi chiede il voto in Italia se ne infischia pure delle istituzioni che paradossalmente deve fare funzionare mediante opportune leggi ... lo stiamo notando dopo che FINALMENTE si è espressa la Corte Costituzionale sulla legge elettorale in vigore dal 2005, dichiarandola in parte ILLEGITTIMA, e ancora il parlamento non si è deciso di rimediare ridando al popolo ALMENO il diritto di scegliere direttamente i suoi rappresentanti (artt. 56 e 58 Cost.).
    Non è difficile capire un così chiaro e semplice principio. Se il voto referendario è considerato dagli eletti una cosa di poco conto ... il popolo deve considerare ancor più di poco conto chi li rappresenta e l'unico modo per farglielo capire è NON votare !
    Se qualcuno ha qualcosa ancora da obiettare si faccia pure avanti, tenendo presente che il sottoscritto è uno di quelli che hanno proposto all'ufficio relazioni col parlamento una modifica al sistema elettorale che tenga conto degli astensionisti che sono gli UNICI E VERI vittoriosi di queste ultime annate elettorali.
    Sono uno di quelli che chiede che le motivazioni del rifiuto delle schede elettorali siano non solo verbalizzate (che è già consentito dalla legge) ma anche conteggiate ed influenti ai fini della validità delle elezioni.
    O gli italiani si svegliano (compresi e soprattutto i mezzi di informazione nazionali) o per colpa di inetti elettori o di furbi elettori che hanno parenti e/o amici in qualche consiglio o in parlamento ... o in qualche partito politico, ci va di mezzo la democrazia, il futuro dell'Italia e tutti coloro che vogliono invece la Democrazia VERA !
    In quanto alla solita banale e puerile osservazione: "chi non vota non ha il diritto di decidere" osservo, e rimarco sempre, che è proprio votando che si lascia che siano altri a decidere al proprio posto(ma come si fa ad affermare anche in televisione una simile stupidità ?) e, come già spiegato - spero in maniera chiara e semplice - in una democrazia il voto elettivo è utile e necessario solo se il popolo con tale voto DELEGA l'esercizio della sua sovranità ... non se lo CEDE totalmente (a chi con la politica ha trovato la gallina dalle uova d'oro).
    Ho ripetuto talmente tante volte queste cose che ne ho fin la nausea ... ma con gli italiani mi sono reso conto che ripetere mille volte cose anche semplicissime non serve a molto.
    Bisogna insistere, insistere e insistere. 
    Chissà ! .................
    Se però c'è ancora gente, fra chi vota, che crede che una corrente politica sia migliore dell'altra allora vada pure avanti a votare e a sognare ... per me, amante della VERA democrazia, chi ostacola o nega i diritti di partecipazione popolare e democrazia diretta previsti dalla nostra legge fondamentale e pure dalla legge è contrario alla democrazia ed alla sovranità popolare ... quindi uguale e di pari valore (NESSUN VALORE).

    Destra e Sinistra servono per dividere ... non per unire ed entrambe hanno sempre distolto il popolo dai suoi diritti e poteri democratici (e lo credo ... non sono democratici neppure all'interno dei loro partiti).
    Admin · 288 visite · 0 commenti
    06 Dic 2014