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    Affissione degli articoli inviati il: 01.01.01



    Mi sono talmente rotto i coglioni di leggere sempre questa frase "Se non voti vincono sempre i soliti", che ho deciso di spiegare che con la legge elettorale in vigore dal 2005, che fra l'altro è illegittima (v. questo post), hanno fatto in modo che a vincere siano sempre i soliti, a prescindere da chi la gente voti !

    Il giochetto sta nel coalizzarsi e le coalizioni le decidono loro ! Non i cittadini.
    I cittadini possono solo votare partiti ma se questi partiti sono coalizzati taglieranno fuori tutti gli altri.

    Ora vi spiego il trucco sperando che almeno quelli in buona fede aprano gli occhi ... quelli in mala fede che si fottano pure perché meritano solo sputi in faccia.

    Iniziamo dalla legge elettorale cosiddetta Porcellum, che è pure anti-costituzionale (repetita juvant).

    L'articolo 12 della Legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Porcellum) ha modificato l'art. 83 del D.P.R. 361/57, il quale, al comma 2 recita:


    "Qualora la coalizione di liste o la singola lista che ha ottenuto il maggior numero di voti validi espressi ai sensi del comma 1 non
    abbia già conseguito almeno 340 seggi, ad essa viene ulteriormente attribuito il numero di seggi necessario per raggiungere tale consistenza. In tale caso l’Ufficio assegna 340 seggi alla suddetta coalizione di liste o singola lista. Divide quindi il totale delle cifre elettorali nazionali di tutte le liste della coalizione o della singola lista per 340, ottenendo così il quoziente elettorale nazionale di maggioranza."

    340 seggi alla Camera saranno assegnati comunque ... a chi prenderà più voti (validi ed espressi) e se i partiti si coalizzano fra loro la maggioranza è assicurata con maggiore facilità perché ci sono i fissati con un partito in particolare che voteranno quel partito anche se si coalizzerà con i ladri più incalliti (340 seggi - sono la metà più 25 dei membri della camera - che ha 630 membri in totale - quindi la maggioranza).

    Ora vediamo come sono andate le cose da quando è in vigore questa legge elettorale di merda: (fonte ufficiale - Ministero dell'Interno).

    Elezioni politiche del 9 aprile 2006:

    Coalizione centro sinistra:
    Ulivo - 220 seggi
    Rifondazione comunista - 41 seggi
    La rosa nel pugno - 18 seggi
    Comunisti italiani - 16 seggi
    Di Pietro Italia dei valori - 16 seggi
    Verdi - 15 seggi
    Udeur - 10 seggi
    Svp - 4 seggi
    TOTALE 340 SEGGI !

    La coalizione di Berlusconi = FI+AN+UDC+LN+NuovoPSI (centro destra) ha avuto 277 seggi
    _______________________________

    Elezioni politiche del 13 aprile 2008

    Coalizione centro destra:
    Il popolo della libertà - 272 seggi
    Lega Nord - 60 seggi
    Movimento autonomie Sud - 8 seggi
    TOTALE 340 SEGGI !

    La coalizione PD+IDV (centro sinistra) ha avuto 239 seggi
    _______________________________

    Elezioni politiche 24 febbraio 2013:

    Si vedrà ! Quando si sapranno ufficialmente quali saranno le coalizioni QUESTA VOLTA ! azzarderò una previsione.
    Ma sempre 340 seggi l'una o l'altra avranno ancora !

    Scordatevi che il Movimento 5 Stelle (secondo molti sondaggi L'UNICO terzo partito) prenderà 340 seggi ... Occorrono 18.000.000 di voti, e con un ipotetico 12% (secondo i sondaggi) prenderà 50 seggi (forse) e ci farà le SEGHE alla Casta.
    Quelli che voteranno altri partitelli invece ... lustreranno gli stivali ... alla Casta !

    Ora spero che la finiscano alcuni con questa manfrina ! Sono trascorsi 50 anni e ancora dicono la solita cosa !
    La legge elettorale E' CAMBIATA ! E con questa merda di legge elettorale NON SI VOTA !
    E' un'offesa alla Costituzione ed all'intelligenza degli astensionisti, che non votando nessuno o annullando la scheda sono la maggioranza ... non fra l'elettorato che ha votato ... ma fra gli elettori del partito più votato alle ultime elezioni !

    Altra frase patetica:
    "Non essendoci quorum alle elezioni i seggi li assegnano comunque anche se vota una sola persona"

    I seggi vengono assegnati coi voti ! Non con le astensioni.
    Le leggi sono una cosa ... i principi costituzionali sono altra cosa.
    Se il 50 % della popolazione NON vota (passivamente o attivamente) i seggi assegnati in parlamento dovrebbero essere la metà ! O nella Costituzione è scritto che deve esserci un premio di maggioranza variabile ?
    Leggerla la Costituzione no eh ? E' peccato grave e mortale ?
    Votate ! se proprio volete votare ... ma cambiate gli SLOGAN !!
    Admin · 394 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    06 Feb 2013
    Ministero dell’Interno

    DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALIDIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI

    ELETTORALI

    ____________

    Prot. Uscita del 24.01.2013

    Numero 0000673

    Alla Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa

    Oggetto: Richiesta di chiarimenti sulla procedura di rifiuto di espressione del voto presso i seggi elettorali, da parte di elettori che intendono astenersi.

    Con riferimento alla richiesta di chiarimenti del 14 gennaio u.s. concernente l’oggetto, si comunica che le norme vigenti in materia che regolano l’esercizio del voto non contemplano l’ipotesi di “rifiuto” della scheda elettorale, limitandosi a disciplinare la procedura di voto, nonché i casi di nullità delle schede (articoli 57, 58 e 62 del D.P.R. n. 361 1957).L’art. 62, infatti, prevede l’ipotesi in cui l’elettore non voti in cabina elettorale, facendone derivare la nullità della scheda. Ciò accade quando l’elettore registrato dal seggio elettorale, al quale ha consegnato la tessera elettorale e il documento d’identità, abbia ritirato la scheda e poi l’abbia riconsegnata senza entrare prima in cabina. In tal caso la scheda è nulla e l’elettore è considerato votante, avendo di fatto avuto nella propria disponibilità la scheda stessa.Invece, il rifiuto della scheda, come detto, non trova una specifica disciplina normativa ma non può certamente ritenersi vietato: l’elettore infatti può richiedere specificamente al presidente del seggio elettorale di voler votare solo per alcune e non per tutte le consultazioni in corso (e di voler ricevere, quindi, solo alcune schede) oppure può dichiarare di voler rifiutare tutte le schede.L’ipotesi prospettata da codesta Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa sembra riguardare i casi in cui l’elettore voglia astenersi completamente dal voto, rifiutando tutte le schede e chiedendo la verbalizzazione della propria astensione dal voto stesso.La questione sarà, comunque, oggetto di un’apposita circolare. Si ritiene, tuttavia, di poter anticipare che, in tali evenienze, il presidente del seggio possa prendere a verbale la protesta dell’elettore già registrato e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purchè la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, al fine di non rallentare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e a garanzia degli altri elettori che, nella stessa circostanza, devono poter esercitare agevolmente il loro diritto/dovere di voto.Appare utile aggiungere che l’elettore che rifiuta la scheda non potrà essere conteggiato come votante della sezione elettorale.

    IL DIRETTORE CENTRALE

    Nadia Minati



    Admin · 341 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    06 Feb 2013
    Art. XVIII delle disposizioni transitorie e FINALI - comma 4:

    La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.

    Art. 54.

    Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

    I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

    Il giuramento e la fiducia

    Prima di assumere le funzioni, il Presidente del Consiglio e i Ministri devono prestare giuramento secondo la formula rituale indicata dall'art. 1, comma 3, della legge n. 400/88. Il giuramento rappresenta l'espressione del dovere di fedeltà che incombe in modo particolare su tutti i cittadini ed, in modo particolare, su coloro che svolgono funzioni pubbliche fondamentali (in base all'art. 54 della Costituzione). Entro dieci giorni dal decreto di nomina, il Governo è tenuto a presentarsi davanti a ciascuna Camera per ottenere il voto di fiducia, voto che deve essere motivato dai gruppi parlamentari ed avvenire per appello nominale, al fine di impegnare direttamente i parlamentari nella responsabilità di tale concessione di fronte all'elettorato. E' bene precisare che il Presidente del Consiglio e i Ministri assumono le loro responsabilità sin dal giuramento e, quindi, prima della fiducia.

    Formula rituale

    "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione"

    Quindi chi entra in carica giura nel rispettare la Costituzione.....

    Voi dite: E' la prassi e devono giurare sulla Costituzione....

    Ok, ma è nella prassi che devono violarla ?



    Il giuramento sarebbe come un contratto. Chi fiirma un contratto deve rispettarlo se non si rispetta che lo firmi a fare ?



    E ritorniamo ai voti....

    La legge elettorale viola la Costituzione precisamente l' art. 56-58

    Ci siete fino a qui ?

    Chi è entrato in carica ha fatto un giuramento nel rispettare la Costituzione e la violano ?

    Se io vado a votare con una legge incostituzionale violo anche io la Costituzione perchè violo l' art. 54.....

    Vincono loro se non votiamo ?

    Bene, questa è un' altra violazione alla Costituzione precisamente l' art. 1 perchè ripeto il voto non espresso è nullo e non fà vincere a nessuno proprio a nessuno. Hanno fatto qualche legge che fà diventare i voti non espressi come voti espressi ?, lo sapete che una legge del genere è incostituzionale perchè viola la sovranità del popolo ?

    Vi ho elencato alcune violazioni che ci sono e nessuno fà niente ?, nessuno fà una denuncia in massa alla magistratura per mandare la legge elettorale alla Corte Costituzionale ?, e non vedo nessun movimento che ha intenzione di mandarla alla Corte Costituzionale tramite la magistratura. Dove sarebbe questo movimento ?

    Mi incavolo della gente che ancora continua a non capire che c'è un continuo attacco alla Costituzione come minimo dovrebbe essere la miccia per mandarli a calci nel sedere tutti quanti dico tutti ed ancora ad andare dietro a loro con i voti e fare i loro giochetti ?

    Una denuncia in massa alla magistratura per portare la legge elettorale alla Consulta non se ne parla nemmeno ?, vero ?

    Dove sono tutti questi rivoluzionari ?
    Admin · 262 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    06 Feb 2013
    Siete pienamente convinti che votando con una legge elettorale incostituzionale non violate la Costituzione ?

    Art. XVIII delle disposizioni transitorie e FINALI - comma 4:

    La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.

    Art. 54.
    Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
    I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

    La legge elettorale è incostituzionale perchè viola:

    Art. 56.
    La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
    Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
    Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno della elezione hanno compiuto i venticinque anni di età.
    La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

    Art. 58.
    I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il venticinquesimo anno di età.
    Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno.

    -----------------------------------


    Leggete bene gli articoli citati.....

    I primi 2 articoli dicono che la Costituzione deve essere osservata da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato....

    La legge elettorale viola la Costituzione quindi chi vota con la legge elettorale viola la Costituzione.

    Alcuni mi diranno, ma se non voti vincono loro ?

    Allora se vincono loro facendo diventare il non voto come un voto espresso allora è un altra violazione alla Costituzione Italiana precisamente violazione Art. 1 della Costituzione.

    Quindi non regge proprio la storiella del facciamo il loro gioco........

    E' chiaro o ancora no ?
    Admin · 1005 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    30 Gen 2013
    Stanno facendo circolare questa balla:"per cortesia non avvallate interpretazioni assurde in materia di legge elettorale.Non corrisponde a verità la messa a verbale di rifiuto di votazione.Il comma 4, dell'art. 105 della Legge elettorale si riferisce solo a verbalizzazioni in caso di malfunzionamenti del seggio elettorale.Invito tutti, prima di avallare certe teorie che circolano sul web e su facebook da mesi, di andarsi a leggere il suddetto articolo, e soprattutto ponderare sul fatto che la legge non si interpreta in modo personale, ma con i dovuti strumenti che la stessa legge fornisce. Grazie."

    Ho controllato questo comma 4, dell'art. 105 ma non capisco dove si trova......

    Se vado qui

    Art. 105 1. Il Sindaco che non adempie all'obbligo previsto dal quarto comma dell'art. 20 è punito con la reclusione da mesi sei ad un anno. Se l'inadempimento non sia doloso, la pena è diminuita della metà.

    E che c'entra quello che dice la balla, se l' hanno inventato l' articolo ?

    Se si legge Art. 104 comma 4 dice: 4. Chiunque, appartenendo all'Ufficio elettorale, ostacola la trasmissione, prescritta dalla legge, di liste elettorali, di liste di candidati, carte, plichi, schede od urne, ritardandone o rifiutandone la consegna od operandone il trafugamento anche temporaneo, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da lire due milioni a lire quattro milioni.

    e che cavolo c'entra con l' astensione attiva ?

    Infatti conferma

    5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.che l' astensione attiva si può fare.

    Queste sparano balle perchè hanno paura delle astensioni...........
    Admin · 333 visite · 0 commenti
    Categorie: Prima categoria
    11 Gen 2013

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